RoscoArte

Principia Bruna Rosco

FRAMMENTI LIRICI

Con il giornalista Alfredo Stella

Con il giornalista Alfredo Stella

Il giorno 6 novembre, nella Sala degli specchi della Reggia di Caserta, sede dell’Ente Provinciale per il Turismo, si è tenuta la presentazione della personale di pittura “Frammenti Lirici”, dell’artista Principia Bruna Rosco.

La mostra, curata dall’arch. Tiziana Visconti, è stata presentata dal critico ing. Carlo Roberto Sciascia.

Hanno portato i propri saluti la dott. Lucia Ranucci, commissario dell’Ept di Caserta, il dirigente scolastico prof. Adele Vairo, la prof. Valentina Scala, presidente della FIDAPA “Calazia” di Maddaloni, e la prof. Lucia De Cristofaro, presidente di Albatros edizioni.

L’evento è stato promosso dall’associazione A.I.D.E. (Associazione Indipendente Donne Europee), dall’Ept di Caserta e dalla Pro Loco di Caserta.

Ha moderato la serata la prof. Silvana Virgilio, in un clima di cordialità e simpatia, con un parterre tutto al femminile, che non ha mancato di spendere parole di stima e di ammirazione per l’artista.

Dopo la presentazione dell’artista da parte della sua curatrice, arch. Tiziana Visconti, sono seguiti gli interventi della prof. Adele Vairo, della prof. Lucia De cristofaro e della prof. Valentina Scala, che hanno dissertato di arte, di moda, di aggregazione, e di come quest’ultima sia necessaria per avvicinare tutti, specie i giovani, al bello. Al tavolo si è aggiunto il giornalista Alfredo Stella, il quale ha voluto omaggiare l’artista e l’amica, per la quale da sempre nutre una grande ammirazione.

A fine serata la prof. Virgilio ha dato la parola all’ing. Carlo Roberto Sciascia, che così ha sintetizzato la sua nota critica: “Principia Bruna Rosco si slancia con gesti spontanei e risoluti in un mondo animato da colori intensi e vibranti spatolate ove placare la sua gioia di vivere; “pittrice dei fiori”, come a buon ragione è stata definita, ci presenta la natura con la sua vivacità esplosiva cogliendone l’intimo fascino. L’artista, lucana di nascita e milanese di adozione, sa anche avventurarsi in un espressionismo astratto, ove il richiamo degli accesi cromatismi si placa in pittura materica che capace di inglobare ogni sua appassionata emozione. Principia Bruna Rosco riesce così a <raccontarsi> con immagini su tela, ma il suo essere poetessa e scrittrice le permette di proporre in versi poetici anche spicchi di un’umanità inquieta e irrequieta, che vive senza vedere la bellezza del mondo circostante. Orazio nella sua “Ars poetica” (verso 361) affermava: “Ut pictura poesis” (come la pittura è la poesia), sottolineando la stretta relazione tra l’arte figurativa e quella poetica perché entrambe evocano immagini e voglia di vivere intensamente la realtà circostante. Gli svariati elementi della metamorfosi lirica e poetica della realtà è vissuta in una miriade di frammenti, dai quali si intravede una struttura articolata che si evolve in momenti fuggenti percepiti, che risuonano nell’animo di Rosco e manifestano un inedito rapporto tra visione del reale e mondo interiore e ne allargano il campo all’infinito in un’originale trasfigurazione lirica della realtà”.La mostra proseguirà fino al 22 novembre.

Tiziana Vincenza Visconti • 9 novembre 2015


Previous Post

Next Post